Covid e diarrea

Non ti stiamo dicendo che se hai delle scariche diarroiche, automaticamente hai il coronavirus. Ti vogliamo spiegare che a volte si manifesta anche in questo modo.


I SINTOMI DEL COVID-19


Sintomi più comuni


Ormai tutti sanno che quello più diffuso è la febbre. Se hai una temperatura superiore ai 37.5 gradi è bene consultare un medico.

Altri sintomi comuni sono la tosse secca e la spossatezza.


Ormai lo sappiamo tutti: bisogna tenere d'occhio la temperatura corporea


Sintomi meno comuni


Rientrano in questa categoria l’indolenzimento e i dolori muscolari, il mal di gola, la diarrea, la congiuntivite, il mal di testa, la perdita del gusto o dell'olfatto, l’eruzione cutanea, lo scolorimento delle dita dei piedi e/o delle mani, l’inappetenza, i fastidi allo stomaco e all’intestino, la nausea, il vomito.


Sintomi gravi


Se si hanno difficoltà respiratorie o il fiato corto, se si sente un’oppressione o dolore al petto, se si riscontra la perdita della facoltà di parola o di movimento, è necessario consultare subito un operatore sanitario.


Tempi


In media, ci vuole circa una settimana prima che i sintomi si manifestino. L’incubazione può durare fino a quattordici giorni.


I sintomi più importanti vanno sempre valutati da un medico


LA DIARREA COME SINTOMO DEL COVID-19



Adesso passiamo alla parte che ci interessa da vicino. Il Coronavirus può manifestarsi anche tramite diarrea, nausea e vomito. Vale a dire con sintomi che fanno capire che ha attaccato l’apparato gastroenterico.


I motivi


Infatti, il virus non colpisce solo l’apparato respiratorio, ma anche quello gastrointestinale (non sempre). Pertanto, si possono avere disturbi, che, a volte, compaiono addirittura prima di quelli legati all’apparato respiratorio.

Il dottor Francesco Negrini, responsabile dell’Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia del Policlinico San Marco e gastroenterologo di Smart Clinic “Le Due Torri” e Oriocenter, ha detto: Anche se nelle persone con infezione da Covid 19 le manifestazioni più frequenti e gravi sono a carico dell’apparato respiratorio, una parte non trascurabile manifesta anche sintomi di tipo gastrointestinale. Il virus SARS-CoV-2, responsabile dell’infezione da Covid-19, per entrare nell’organismo si lega a un recettore, la proteina ACE2, che è presente anche nella mucosa gastroenterica e non solo nell’epitelio (cioè il tessuto di rivestimento) delle vie respiratorie e in particolare nelle cellule polmonari. Per questo anche stomaco, intestino e fegato possono essere interessati dall’infezione”.

Quindi, il covid-19 può entrare nella mucosa gastroenterica e causare la diarrea e il vomito.

Questi disturbi possono comparire in concomitanza con quelli respiratori, se non persino prima. E possono permanere dopo la guarigione della malattia polmonare.


La diarrea può essere uno dei sintomi dell'infezione da covid-19


La cacca può essere un veicolo di trasmissione?


Attraverso studi recenti si è visto che nella cacca di persone malate di covid-19 c’era l’RNA del virus. Perciò il virus si può diffondere anche attraverso le feci?

“Altrettanto importante è assumere tutti i provvedimenti di protezione previsti ogni volta che si visitano o si sottopongono ad accertamenti pazienti con tali sintomi, anche se asintomatici dal punto di vista respiratorio”, ha detto il dottor Negrini.


Mangia tanto yogurt


"A fronte di tutto questo, è bene non trascurare il microbiota intestinale perché il Coronavirus, come tutti i virus, lo danneggia. Che cos’è il microbiota? È  l’insieme di tutti i microrganismi che sono dentro al nostro intestino. Se c’è un equilibrio, questi microrganismi fanno sì che l’apparato gastrointestinale funzioni bene, proteggono dall’attacco di virus, batteri e funghi e mantengono forte il sistema immunitario.

Molti studi hanno dimostrato che questo virus causa variazioni del microbiota con una riduzione dei lactobacilli e bifidobatter”.


Yogur e kefir aiutano a ripristinare il microbiota


Che cosa si deve fare?


Come prima cosa, ripristinare il microbiota  assumendo dei probiotici. I probiotici microrganismi (per lo più batteri) hanno un effetto positivo sulla salute perché rafforzano l'ecosistema intestinale” continua lo specialista. Tra i più comuni probiotici ci sono i batteri delle famiglie dei Lattobacilli e dei Bifidobatteri. Perciò, mangia tanto yogurt.

“Per essere efficaci dovrebbero essere assunti sempre e solo a stomaco vuoto, per un tempo medio di 3-4 settimane e in un quantitativo di almeno un miliardo di batteri al giorno”, ha detto il professore.

In più, sarebbe opportuno seguire una dieta molto leggera, senza alcool e senza grassi e ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali.


Bisogna seguire una dieta leggera per "curare" l'intestino


Altre informazioni


Non solo: l’intestino continua a eliminare dei frammenti virali fino a dodici settimane dopo un’infezione da Covid. Nell’intestino il Coronavirus è in grado di crescere e replicarsi ed è l’ultimo organo a eliminare il virus anche dopo la guarigione, ha detto il Professor Antonio Gasbarrini (Direttore Dipartimento Scienze Mediche e Chirurgiche Pol. Gemelli IRCCS) alla domanda sui danni che il virus produce a carico dell’apparato gastrointestinale.

Il coronavirus attacca anche gli enterociti.


Il nostro apparato gastrointestinale


SE UNA VOLTA TI CAPITA DI AVERE LA DIARREA, NON HAI PER FORZA IL COVID-19


Concludendo, se una volta hai la diarrea, probabilmente non è Covid-19, ma hai mangiato qualcosa che ti ha fatto male. Se il problema persiste, consulta uno specialista. Ti auguriamo che la diagnosi sia che ti è venuta la dissenteria perché hai mangiato alcuni cibi che hanno dato fastidio al tuo intestino. Se è così, stai a dieta e vedrai che passerà da sola.


Fonte

Approfondisci

Commenti (0)

Nessun commento al momento

Nuovo commento